ETHICAE 2009: UN SUCCESSO!
Tre giorni di spettacoli ed eventi per parlare di muri e solidarietà , con una grande partecipazione dei modenesi e la soddisfazione dei volontari delle associazioni. Con una piazza Grande entusiasta per lo spettacolo "Targato H", del comico David Anzalone, si è chiusa domenica 10 maggio la terza edizione di Ethicae, il festival della cittadinanza attiva, promosso da 55 associazioni modenesi di volontariato con il sostegno del Centro di Servizio per il Volontariato di Modena.
Dedicata quest'anno, in occasione del ventennale dell'abbattimento del muro di Berlino, ai vecchi e nuovi muri fisici e mentali, Ethicae ha animato la città con incontri, mostre, eventi culturali, laboratori per bambini e spettacoli: oltre trenta iniziative ad ingresso gratuito che le associazioni di volontariato hanno portato in piazza per offrire ai cittadini un modo nuovo per comunicare tematiche care al mondo della solidarietà ma non solo, e che per la loro qualità sono riuscite a catturare l'attenzione dei modenesi.
A dimostrarlo sono i numeri: oltre tremila le persone che hanno preso parte alle diverse iniziative, con un successo particolare per lo spettacolo di teatro civile "Il paese della vergogna" di Daniele Biachessi e I Gang e per gli incontri pubblici con Ron Coleman e con Alessandro Bergonzoni.
L'edizione 2009 di Ethicae ha confermato il grande interesse dei cittadini per la biblioteca vivente, allestita in piazza Grande dal Centro culturale multietnico Milinda e dal Punto di ascolto antidiscriminazione del Comune di Modena.
Nelle sei ore di apertura, nei pomeriggi di sabato e domenica, la biblioteca vivente ha infatti registrato un centinaio di prestiti, circa 20 ogni ora. Tra i titoli più letti "La donna con il velo", "L'ex clandestino", "L'omosessualeâ" e â"La ristoratrice cinese". Grande soddisfazione da parte dei "libri", persone in carne e ossa che hanno risposto senza remore a domande e curiosità, e anche da parte dei lettori che hanno avuto modo di confrontarsi con i propri pregiudizi guardandoli in faccia.
Circa trecento le persone che hanno seguito l'incontro con Ron Coleman, uditore di voci come John Nash ispiratore del film "A beautiful mind", che ha raccontato ai presenti come gli è stato possibile riprendere il controllo sulla propria vita, nonostante le 17 voci che da anni "popolano" la sua mente.
Ma Ethicae è stata anche l'occasione per parlare di malattie rare e del successo che Modena sta riscuotendo, grazie a due centri di ricerca d'eccellenza di fama mondiale impegnati in questo campo. A testimoniare il proprio impegno a favore degli altri, sul palco, anche l'attore Alessandro Bergonzoni, che con le sue parole funambole ha guidato i presenti, con rara maestria, tra condivisione dei saperi e superamento dei muri.
Il grande muro di 45 metri, costruito per l'occasione in Piazza Grande come simbolo della manifestazione, è stato decorato all'interno e all'esterno dagli studenti dell'istituto d'arte Venturi ed è stato lo sfondo per tutti gli eventi e gli spettacoli. Un muro vivo, dunque, che non è stato solo separazione, ostacolo e chiusura, ma che è diventato mezzo di comunicazione, luogo di incontro, spazio da vivere.